La testardaggine dell’acqua riprende alcuni dei temi principali cari all’autrice, quali i riferimenti naturali e la solitudine nostalgica, che sono sfondo costante dei versi, presentando uno stile ancorato a un mondo interiore che si srotola senza mai cadere completamente nella realtà. Cuore della raccolta sono l’incomunicabilità e l’impossibilità di essere interamente compresi nonché di comprendere l’essenza di “essere” umano. La prima sezione si configura la più intensa con componimenti che affrontano anche il tema della poesia stessa, di ciò che essa è per l’autrice. L’io, il tu e il pubblico si mischiano spesso nel continuo tentativo dell’io di trovarsi e rispecchiarsi pur risultando a tratti estraneo a se stesso, un io che si autogiudica impunemente.